Glossario

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Nei documenti con valenza nazionali ed internazionale che trattano di analisi statistica dei metodi microbiologici si incontrano spesso i termini che elenchiamo in questa pagina con le relative definizioni (e con, tra parentesi, la relativa fonte). Si tratta spesso di concetti standard alle volte leggermente modificati per renderli applicabili al settore microbiologico.

Altre definizioni nella pagina di Statistica o direttamente nella Pagina di Ricerca della Wikipedia.

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Accuratezza della determinazione
approssimazione alla concordanza fra il risultato di una prova ed un valore di riferimento riconosciuto (f. ISO 13843). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
Accuratezza relativa
grado di corrispondenza fra il risultato ottenuto con un metodo di riferimento e quello evidenziato da un metodo alternativo applicato su un campione identico.
Coefficiente di variazione (CV)
rapporto fra Deviazione Standard e la media. Viene spesso moltiplicato per 100 e quindi espresso espresso in percentuale (CV% = 100 x CV). Detto anche scarto tipo relativo (fr. Écart type relatif, in. Relative Standard Deviation:RSD).
Conta delle colonie
numero di colonie contate su una piastra Petri con terreno agarizzaato (f. MS).
Conteggio
risultato finale, in termini di Unità Formanti Colonie (U.F.C.) per grammo o per millilitro di campione. Generalmente il risultato viene espresso come Y=X*10^{k}, dove Y è il risultato (conteggio), X è la media ponderata delle conte e 10^{k} è il fattore di diluizione (f. MS).
Deviazione standard (Standard Deviation)
Indice di dispersione della popolazione o del campione. Detto anche Scarto Quadratico Medio o Scarto Tipo (fr. Écart type relatif).
Deviazione standard relativa (RSD - Relative Standard Deviation) 
Scarto tipo relativo, vedi Coefficiente di variazione (CV).
Diluizione
sospensione o soluzione ottenuta miscelando un volume misurato della sospensione madre con un volume di diluente pari a n volte il volume suddetto e ripetendo questa operazione per k volte fino ad ottenere una serie di diluizioni adatte per l'inoculazione dei terreni di coltura. Per n=9 di ha una diluizione decimale, espressa come 10^{-k}. Per k=2, si avrà 10^{-2} che si può esprimere come 0,01 (f. MS).
Distribuzione di Poisson
modello matematico in grado di descrivere la dispersione naturale di valori sperimentali discreti.
Errore da sovrapposizione/errore da sovraffollamento
sottostima sistematica del conteggio dovuto alla confluenza delle colonie
Fattore di diluizione (F)
reciproco della diluizione, corrisponde, nel caso di diluizioni decimali, a 10^{k}, dove k è uguale al numero di ripetizioni della diluizione considerata. Per k=2 si può esprimere come 100. Viene utilizzato come fattore di moltiplicazione quando si devono trasformare le conte per esprimere la concentrazione del misurando nel campione originale (f. MS).
Gradi di liberta'
valore equivalente a n-1, dove n corrisponde al numero dei dati sperimentali.
Incertezza tipo (u)
incertezza del risultato di una misurazione espressa.. Nelle statistiche quantitative essa è uguale alla Deviazione Standard (Standard Deviation). E' espressa nella stessa unità di misura del misurando (f. MS).
Incertezza tipo composta
incertezza tipo del risultato di una misurazione allorquando il risultato è ottenuto mediante i valori di un certo numero di grandezze; essa è uguale alla radice quadrata positiva di una somma di termini, che sono le varianze o le covarianze di quelle grandezze, pensate secondo la variazione del risultato della misurazione al variare di esse (f. MS).
Insensibilità
caratteristica di metodo analitico di non essere influenzato da modesti cambiamenti nelle procedure.
Intervallo di confidenza (anche detto di fiducia, che tuttavia è un'espressione che è meglio evitare)
intervallo di valori costruito con una procedura statistica che garantisce che, su 100 intervalli realizzati con tale procedura, il 95% di questi conterrà il valore medio incognito dell'analita nel campione (f. MS).
Metodo alternativo
metodo di tipo analitico che valuta e dimostra, per una determinata categoria di prodotti, che lo stesso microrganismo o gruppo di microrganismi, è riscontrato come se fosse determinato/i con il corrispondente metodo di riferimento.
Metodo di prova microbiologico qualitativo
metodo che identifica una specie o un gruppo di batteri presenti per unità di peso o volume di matrice. Il risultato è espresso: presenza/assenza/gr/ml
Metodo di prova microbiologico quantitativo (conta su piastra)
metodo che identifica una specie o un gruppo di batteri presenti in una matrice e ne determina il numero delle cellule vitali per unità peso o volume. Il risultato è espresso come UFC/gr/ml.
Metodo di riferimento
metodo riconosciuto a livello internazionale e ampiamente utilizzato (come i metodi ISO e CEN ed alcuni standard nazionali e equivalenti in vigore).
Microrganismo bersaglio
microrganismo oggetto della ricerca.
Precisione
approssimazione della concordanza fra risultati di prove indipendenti ottenute in condizioni predeterminate. La precisione non è correlata al valore esatto o ad un valore specificato. Di solito è espressa in termini di imprecisione e calcolata come deviazione standard dei risultati delle prove.
Proporzionalità
concordanza dei conteggi di particelle osservata nell’ambito del volume (o diluizione) di una serie di porzioni analitiche provenienti da una sospensione di origine comune.
Ripetibilità
congruenza fra risultati di due successive determinazioni relative ad un identico campione, condotte nelle stesse condizioni analitiche.
Riproducibilità
congruenza fra risultati di determinazioni eseguite su un identico campione condotte in condizioni analitiche diverse.
Rivalidazione
Verifica oggettiva del mantenimento della performance di un metodo di prova.
Scarto tipo = Deviazione Standard (Standard Deviation)
radice quadrata positiva della varianza (f. MS).
Scarto tipo relativo = Deviazione Standard Relativa (RSD - Relative Standard Deviation)
vedi Coefficiente di variazione.
Selettività presunta
rapporto fra il numero di colonie bersaglio ed il numero totale delle colonie presenti nello stesso volume di campione.
Sensibilità
Capacità di un metodo a rilevare minime variazioni del numero di microrganismi presenti in una determinata matrice (f. EA–4/10). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
Sensibilità
frazione del numero totale delle colture o colonie positive correttamente individuate nel corso di una valutazione presuntiva (f. ISO 13843).
Sovradispersione
Variazione in eccesso della casualità della distribuzione di Poisson.(f. ISO 13843). E’ rilevata qualitativamente dall’indice di dispersione (detto di Poisson, o di Fisher) (D^2).
Specificità
frazione del numero totale di colture o colonie negative correttamente individuate durante una ispezione presuntiva (f. ISO 13843). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
Specificità
Grado con il quale un metodo è influenzato da altre componenti in un campione composito. Un metodo specifico non subisce interferenze da altre componenti (f. EA–4/10).
Validazione primaria
Studio delle caratteristiche del metodo in fase di messa a punto e sperimentazione. La validazione primaria è una procedura esplorativa che ha l'intento di stabilire i limiti e le possibilità caratteristiche di un metodo nuovo, modificato, o non adeguatamente caratterizzato. Si devono ottenere risultati di tipo numerico e specifiche descrittive per l'esecuzione ed includere descrizioni dettagliate e non approssimate dell'oggetto di interesse (colonie positive, provette o piastre).
Validazione Secondaria
La validazione secondaria (definita anche verifica) ha luogo quando un laboratorio procede ad implementare un metodo sviluppato altrove. La validazione secondaria focalizza la possibilità che il laboratorio è in grado di rispettare le specifiche stabilite dalla validazione primaria. Attualmente le specifiche non sono disponibili per la maggior parte dei metodi. I risultati del controllo di qualità esterno possono essere utilizzati come prima tappa per procedere verso la validazione secondaria.


Fonti

EA–4/10

ACCREDITAMENTO PER I LABORATORI DI MICROBIOLOGIA; vedi 4-10_accreditamento_per_i_laboratori_di_microbiolog.doc

ISO 13843

ISO - Qualità dell'acqua - Guida per la validazione dei metodi microbiologici: ISO-TR_13843_ultimo.doc

MS

A. Maiello, Dino Spolaor - Guida per l'espressione dell'incertezza di misura nelle prove microbiologiche.

ove non citato

ISO 13843 e ASL Lecco - PROCEDURA APPLICATIVA - VALIDAZIONE DI METODI MICROBIOLOGICI; vedi Documenti Allegati.

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