Glossario
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Nei documenti con valenza nazionali ed internazionale che trattano di analisi statistica dei metodi microbiologici si incontrano spesso i termini che elenchiamo in questa pagina con le relative definizioni (e con, tra parentesi, la relativa fonte). Si tratta spesso di concetti standard alle volte leggermente modificati per renderli applicabili al settore microbiologico.
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- Accuratezza della determinazione
- approssimazione alla concordanza fra il risultato di una prova ed un valore di riferimento riconosciuto (f. ISO 13843). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
- Accuratezza relativa
- grado di corrispondenza fra il risultato ottenuto con un metodo di riferimento e quello evidenziato da un metodo alternativo applicato su un campione identico.
- Coefficiente di variazione (CV)
- rapporto fra Deviazione Standard e la media. Viene spesso moltiplicato per 100 e quindi espresso espresso in percentuale (CV% = 100 x CV). Detto anche scarto tipo relativo (fr. Écart type relatif, in. Relative Standard Deviation:RSD).
- Conta delle colonie
- numero di colonie contate su una piastra Petri con terreno agarizzaato (f. MS).
- Conteggio
- risultato finale, in termini di Unità Formanti Colonie (U.F.C.) per grammo o per millilitro di campione. Generalmente il risultato viene espresso come
, dove Y è il risultato (conteggio), X è la media ponderata delle conte e
è il fattore di diluizione (f. MS).
- Deviazione standard (Standard Deviation)
- Indice di dispersione della popolazione o del campione. Detto anche Scarto Quadratico Medio o Scarto Tipo (fr. Écart type relatif).
- Deviazione standard relativa (RSD - Relative Standard Deviation)
- Scarto tipo relativo, vedi Coefficiente di variazione (CV).
- Diluizione
- sospensione o soluzione ottenuta miscelando un volume misurato della sospensione madre con un volume di diluente pari a
volte il volume suddetto e ripetendo questa operazione per
volte fino ad ottenere una serie di diluizioni adatte per l'inoculazione dei terreni di coltura. Per
di ha una diluizione decimale, espressa come
. Per
, si avrà
che si può esprimere come
(f. MS).
- Distribuzione di Poisson
- modello matematico in grado di descrivere la dispersione naturale di valori sperimentali discreti.
- Errore da sovrapposizione/errore da sovraffollamento
- sottostima sistematica del conteggio dovuto alla confluenza delle colonie
- Fattore di diluizione (F)
- reciproco della diluizione, corrisponde, nel caso di diluizioni decimali, a
, dove
è uguale al numero di ripetizioni della diluizione considerata. Per
si può esprimere come 100. Viene utilizzato come fattore di moltiplicazione quando si devono trasformare le conte per esprimere la concentrazione del misurando nel campione originale (f. MS).
- Gradi di liberta'
- valore equivalente a
, dove
corrisponde al numero dei dati sperimentali.
- Incertezza tipo (u)
- incertezza del risultato di una misurazione espressa.. Nelle statistiche quantitative essa è uguale alla Deviazione Standard (Standard Deviation). E' espressa nella stessa unità di misura del misurando (f. MS).
- Incertezza tipo composta
- incertezza tipo del risultato di una misurazione allorquando il risultato è ottenuto mediante i valori di un certo numero di grandezze; essa è uguale alla radice quadrata positiva di una somma di termini, che sono le varianze o le covarianze di quelle grandezze, pensate secondo la variazione del risultato della misurazione al variare di esse (f. MS).
- Insensibilità
- caratteristica di metodo analitico di non essere influenzato da modesti cambiamenti nelle procedure.
- Intervallo di confidenza (anche detto di fiducia, che tuttavia è un'espressione che è meglio evitare)
- intervallo di valori costruito con una procedura statistica che garantisce che, su 100 intervalli realizzati con tale procedura, il 95% di questi conterrà il valore medio incognito dell'analita nel campione (f. MS).
- Metodo alternativo
- metodo di tipo analitico che valuta e dimostra, per una determinata categoria di prodotti, che lo stesso microrganismo o gruppo di microrganismi, è riscontrato come se fosse determinato/i con il corrispondente metodo di riferimento.
- Metodo di prova microbiologico qualitativo
- metodo che identifica una specie o un gruppo di batteri presenti per unità di peso o volume di matrice. Il risultato è espresso: presenza/assenza/gr/ml
- Metodo di prova microbiologico quantitativo (conta su piastra)
- metodo che identifica una specie o un gruppo di batteri presenti in una matrice e ne determina il numero delle cellule vitali per unità peso o volume. Il risultato è espresso come UFC/gr/ml.
- Metodo di riferimento
- metodo riconosciuto a livello internazionale e ampiamente utilizzato (come i metodi ISO e CEN ed alcuni standard nazionali e equivalenti in vigore).
- Microrganismo bersaglio
- microrganismo oggetto della ricerca.
- Precisione
- approssimazione della concordanza fra risultati di prove indipendenti ottenute in condizioni predeterminate. La precisione non è correlata al valore esatto o ad un valore specificato. Di solito è espressa in termini di imprecisione e calcolata come deviazione standard dei risultati delle prove.
- Proporzionalità
- concordanza dei conteggi di particelle osservata nell’ambito del volume (o diluizione) di una serie di porzioni analitiche provenienti da una sospensione di origine comune.
- Ripetibilità
- congruenza fra risultati di due successive determinazioni relative ad un identico campione, condotte nelle stesse condizioni analitiche.
- Riproducibilità
- congruenza fra risultati di determinazioni eseguite su un identico campione condotte in condizioni analitiche diverse.
- Rivalidazione
- Verifica oggettiva del mantenimento della performance di un metodo di prova.
- Scarto tipo = Deviazione Standard (Standard Deviation)
- radice quadrata positiva della varianza (f. MS).
- Scarto tipo relativo = Deviazione Standard Relativa (RSD - Relative Standard Deviation)
- vedi Coefficiente di variazione.
- Selettività presunta
- rapporto fra il numero di colonie bersaglio ed il numero totale delle colonie presenti nello stesso volume di campione.
- Sensibilità
- Capacità di un metodo a rilevare minime variazioni del numero di microrganismi presenti in una determinata matrice (f. EA–4/10). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
- Sensibilità
- frazione del numero totale delle colture o colonie positive correttamente individuate nel corso di una valutazione presuntiva (f. ISO 13843).
- Sovradispersione
- Variazione in eccesso della casualità della distribuzione di Poisson.(f. ISO 13843). E’ rilevata qualitativamente dall’indice di dispersione (detto di Poisson, o di Fisher) (
).
- Specificità
- frazione del numero totale di colture o colonie negative correttamente individuate durante una ispezione presuntiva (f. ISO 13843). Viene definita assoluta se si conosce l'effettiva positività o negatività dei campioni contaminati artificialmente; relativa se relativa al conteggio sullo stesso campione con un metodo alternativo.
- Specificità
- Grado con il quale un metodo è influenzato da altre componenti in un campione composito. Un metodo specifico non subisce interferenze da altre componenti (f. EA–4/10).
- Validazione primaria
- Studio delle caratteristiche del metodo in fase di messa a punto e sperimentazione. La validazione primaria è una procedura esplorativa che ha l'intento di stabilire i limiti e le possibilità caratteristiche di un metodo nuovo, modificato, o non adeguatamente caratterizzato. Si devono ottenere risultati di tipo numerico e specifiche descrittive per l'esecuzione ed includere descrizioni dettagliate e non approssimate dell'oggetto di interesse (colonie positive, provette o piastre).
- Validazione Secondaria
- La validazione secondaria (definita anche verifica) ha luogo quando un laboratorio procede ad implementare un metodo sviluppato altrove. La validazione secondaria focalizza la possibilità che il laboratorio è in grado di rispettare le specifiche stabilite dalla validazione primaria. Attualmente le specifiche non sono disponibili per la maggior parte dei metodi. I risultati del controllo di qualità esterno possono essere utilizzati come prima tappa per procedere verso la validazione secondaria.
Fonti
- EA–4/10
ACCREDITAMENTO PER I LABORATORI DI MICROBIOLOGIA; vedi 4-10_accreditamento_per_i_laboratori_di_microbiolog.doc
- ISO 13843
ISO - Qualità dell'acqua - Guida per la validazione dei metodi microbiologici: ISO-TR_13843_ultimo.doc
- MS
A. Maiello, Dino Spolaor - Guida per l'espressione dell'incertezza di misura nelle prove microbiologiche.
- ove non citato
ISO 13843 e ASL Lecco - PROCEDURA APPLICATIVA - VALIDAZIONE DI METODI MICROBIOLOGICI; vedi Documenti Allegati.

